Che cosa sono:
Gli omaggi Natalizi sono una forma di apprezzamento che le aziende e in generale le attività possono esprimere verso i propri dipendenti oppure verso i propri clienti/fornitori.
Oltre ad avere un valore simbolico, gli omaggi offrono anche opportunità e vantaggi dal punto di vista prettamente fiscale. Scopriamoli insieme.
TRATTAMENTO FISCALE
Come già anticipato in precedenza, gli omaggi, specialmente nel periodo Natalizio, acquisiscono un valore strategico per rafforzare le relazioni con clienti, fornitori, dipendenti ed eventuali collaboratori.
Le 2 principali tipologie di omaggi sono:
- OMAGGI AI DIPENDENTI: la spesa sostenuta in questo caso può essere interamente dedotta se si rispettano certe condizioni. Per godere della deducibilità completa, tali omaggi devono essere classificati come spese di prestazione da lavoro dipendente. Si precisa, che in questo caso l’iva non si detrae. Il limite per periodo d’imposta è di € 258,23, oltre tale cifra l’omaggio si “trasforma” in fringe benefit e deve essere tassato nella prima busta paga utile del dipendente in questione.
Tali omaggi, generalmente, vengono classificati come spese per il personale.
- OMAGGI AI CLIENTI/FORNITORI: sono deducibili al 100% solo se il costo unitario dell’omaggio è < o uguale ad € 50. Oltre al costo deducibile, sempre a patto che il costo dell’omaggio non superi i € 50 *(1), anche l’iva è detraibile.
Nel caso in cui si superi la soglia massima del costo unitario dell’omaggio, tali spese verranno trattate come mere spese di rappresentanza e la relativa deducibilità dipenderà dal fatturato aziendale (esempio eventi, ricevimenti, cene aziendali).
Un’ altra distinzione da tenere in considerazione in materia di omaggi Natalizi è relativa all’attività di impresa. Tradotto: se gli omaggi rientrano nell’attività dell’impresa hanno un trattamento fiscale, se non rientrano nell’attività dell’impresa valgono le regole generali citate in precedenza.
- RIENTRANTI NELL’ATTIVITA’ D’IMPRESA: esempio azienda alimentare che omaggia cibo di propria produzione. Il valore dell’omaggio corrisponderà al prezzo di vendita oppure al costo di produzione del bene, perciò, l’omaggio verrà trattato come una normale spesa di produzione e vendita. Il trattamento fiscale, in questo caso, sarà più favorevole.
- NON RIENTRANTI NELL’ATTIVITA’ D’IMPRESA: esempio azienda alimentare omaggia prodotti di cancelleria (calendari, penne ecc…). Valgono le regole generali per gli omaggi, perciò, sono interamente deducibili/detraibili fiscalmente solo se il costo unitario è < o uguale ad € 50
RIASSUMENDO
- QUANDO GLI OMAGGI NATALIZI SONO DETRAIBILI?
Gli omaggi natalizi sono detraibili quando il loro valore non supera i € 50 di costo unitario per clienti/fornitori, mentre per i dipendenti la cifra aumenta ad € 258,23 per periodo d’imposta.
- COME SI REGISTRANO GLI OMAGGI NATALIZI?
Gli omaggi natalizi devono essere registrati contabilmente come spese di rappresentanza o spese per prestazioni da lavoro dipendente, a seconda del destinatario.
- COME SCARICARE GLI OMAGGI NATALIZI?
Per poter scaricare nel modo corretto gli omaggi natalizi bisogna rispettare i limiti di spesa previsti dalla normativa. L’omaggio deve essere accompagnato dalla fattura che riporti:
- Descrizione dettagliata del bene;
- Il valore;
- L’iva da eventualmente detrarre
*(1) nel caso in cui l’omaggio sia un cesto natalizio composto da più elementi (esempio panettone, bottiglia di vino e altro) il costo unitario di € 50 si riferisce all’insieme dei prodotti e non al singolo prodotto.
Articolo a cura di Del Bello Nicola
Studio Dott.sa Forlani Marika
