Dal 01/03/2024, l’Art.1, c. 88, L. 213/2023 (Legge di Bilancio), ha previsto l’aumento dell’aliquota sui bonifici parlanti, dall’8% all’11%. Per convenzione la banca andrà a calcolare la percentuale della ritenuta sul totale della fattura al netto del 22% (aliquota iva massima prevista), indipendentemente dall’effettiva aliquota iva applicata in fattura o dal regime contabile applicato (es. forfettario).
La ritenuta d’acconto oggetto del presente intervento normativo riguarda i bonifici per superbonus, ecobonus, sismabonus, bonus casa 50%, bonus barriere 75%.
Si ricorda che per i condomini, la CM 40/2010, ha previsto che nei casi in cui sussiste l’obbligo di operare la ritenuta per agevolazioni edilizie, non si dovranno effettuare le usuali ritenute d’acconto (20% per i professionisti o 4% per le imprese).