MODELLO 730/2015 – SPESE DETRAIBILI / DEDUCIBILI

modello 730 immagineIn vista dell’apertura della campagna dichiarativa 2015 ritengo utile riepilogare brevemente le principali spese detraibili / deducibili dal reddito 2014:

  • SPESE SANITARIE:  scontrini farmacia, ricevute delle visite specialistiche, acquisto di protesi (con certificazione CE), ricevute per esami di laboratorio, ticket, ricevute relative a ricoveri e interventi, fatture relative all’acquisto di dispositivi medici (es. occhiali da vista, apparecchi per l’udito, etc.) sempre corredati da certificazione CE,  spese relative a patologie esenti. Spese sostenute per portatori di handicap, veicoli per portatori di handicap, spese per l’acquisto di cani guida, etc. Si ricorda che per talune prestazioni come ad esempio le cure termali occorre la prescrizione del medico.
  • INTERESSI PASSIVI: pagati relativamente a mutui per l’abitazione principale, altri immobili o per recupero edilizio.
  • ASSICURAZIONI: sulla vita e contro gli infortuni.
  • ASSEGNI PERIODICI CORRISPOSTI AL CONIUGE.
  • SPESE DI ISTRUZIONE: tasse scolastiche pagate per la scuola secondaria e universitaria.
  • SPESE FUNEBRI.
  • SPESE PER ATTIVITA’ SPORTIVA DEI RAGAZZI.
  • CANONI DI LOCAZIONE STUDENTI UNIVERSITARI FUORI SEDE.
  • SPESE VETERINARIE.
  • SPESE ASILI NIDO.
  • EROGAZIONI LIBERALI: ricevute di versamento ad associazioni sportive dilettantistiche, a vari enti, istituzioni o associazioni, a partiti politici ed enti religiosi, onlus.
  • CONTRIBUTI PREVIDENZIALI ED ASSISTENZIALI.
  • PREVIDENZA COMPLEMENTARE.
  • CONTRIBUTI SERVIZI DOMESTICI.
  • CONTRATTO DI LOCAZIONE ABITAZIONE PRINCIPALE.
  • SPESE PER INTERVENTI DI RECUPERO DEL PATRIMONIO EDILIZIO.
  • SPESE PER INTERVENTI DI RISPARMIO ENERGETICO.

Per verificare tutte le modalità di fruizione e i limiti della detrazione / deduzione e le vostre particolari casistiche vi aspetto con un appuntamento in studio.

Forlani Dott.sa Marika

PERSONE FISICHE: DAL 01/10/2014 MODELLI F24 TELEMATICI

F24 TELEMATICOL’art. 11, c. 2 del DL 66/14 (decreto “bonus Irpef”) ha previsto che dal 01/10/2014 che le persone fisiche non titolari di partita iva non potranno più effettuare pagamenti di imposte, contributi previdenziali, e premi assicurativi mediante F24 cartaceo nei  seguenti casi:

  • per importi a debito superiori a 1.000 €;
  • per modelli che utilizzano crediti d’imposta in compensazione.

Nei casi appena esposti il pagamento dovrà essere effettuato solamente in via telematica, tramite i servizi telematici (via internet) offerti dall’agenzia delle entrate o dalle banche / poste.

Il pagamento cartaceo dei modelli F24, per le persone fisiche non titolari di partita iva, potrà ancora essere effettuato, presso banche / poste / Equitalia, in caso di pagamenti, privi di qualsiasi compensazione, con saldo pari o inferiori a 1.000 €.

ATTENZIONE: In caso di modelli F24 compensati con saldo finale pari a zero non potranno essere versati con mediante i servizi internet offerti da banche o poste, ma solamente con i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate. Tale disposizione vale per tutti i contribuenti persone fisiche, titolari di partita iva, società.

 

Forlani Dott.sa Marika

POS…IN ARRIVO IL 30 GIUGNO. IL PUNTO SULLA SITUAZIONE.

POS OBBLIGATORIODal 30 giugno per le imprese e i professionisti scatta l’obbligo di accettare anche i pagamenti effettuati attraverso i bancomat (carte di debito). Ricordo che tale novità è stata introdotta dal Decreto Sviluppo bis: “A decorrere dal 30 giugno 2014, i soggetti che effettuano l’attività di vendita di prodotti e di prestazione di servizi, anche professionali, sono tenuti ad accettare anche pagamenti effettuati attraverso carte di debito. Sono in ogni caso fatte salve le disposizioni del decreto legislativo 21 novembre 2007, n. 231″ (art. 15 comma 4 D.L. 18 ottobre 2012, n. 179).

In questi mesi si sono susseguite diverse proteste e prese di posizione, dal Consiglio Nazionale degli Architetti che si è rivolto al TAR Lazio chiedendo la sospensiva in quanto si tratta di una norma insensatamente vessatoria e costosa (*), al Consiglio Nazionale Forense che con una circolare ha chiarito che  non sussiste alcun obbligo assoluto di “possedere un POS”, trattandosi invece di un onere (non sanzionato) di accettare, a richiesta, tale forma di pagamento. Alla stessa conclusione è giunta anche la  la Fondazione Studi dei consulenti del lavoro. Le associazioni di categoria degli artigiani e commercianti, invece, denunciano invece difficoltà legate alla scarsa educazione informatica e all’anti-economicità dello strumento (alti costi di installazione e gestione del POS).

Riassumendo i pareri, tutti sostengono che la mancanza di una sanzione specifica rende non obbligatoria l’installazione del POS. 

Aspettiamo, quindi, il 26 giugno per verificare se sarà pubblicato un secondo regolamento ministeriale contenente maggiori delucidazioni.

In mancanza, il 30 giugno la norma entrerà in vigore così com’è, prevedendo un obbligo senza sanzioni.

 

Forlani Dott.ssa Marika

 

(*) Il TAR, con ordinanza 1932/2014 del 30/04/2014, si è espresso in senso sfavorevole per la parte istante ritenendo inesistente il “fumus boni juris” in quanto il decreto impugnato “sembra rispettare i limiti contenutistici e i criteri direttivi fissati dalla richiamata fonte legislativa che impone perentoriamente e in modo generalizzato che a decorrere dal 30 giugno 2014, i soggetti che effettuano l’attività di vendita di prodotti e di prestazioni di servizi, anche professionali, sono tenuti ad accettare anche pagamenti effettuati attraverso carte di debito”. La norma, inoltre, prosegue il TAR, non viola alcun parametro di legittimità né evidenzia eccessi di potere tali da giustificare la sua sospensione in via cautelare. Semmai, evidenzia solo un costo economico di certo non irreparabile.

 

DUE NOVITA’ DEL DECRETO LEGGE DEL 18/04/2014

DECRETO CUNEO FISCALECon il Consiglio dei Ministri n. 14 del 18/04/2014, il Governo ha approvato il decreto legge sul taglio del cuneo fiscale, introducendo due novità:

  1. BONUS IRPEF STRUTTURALE DA MAGGIO  2014: Con la busta paga di maggio 2014, il Governo ha previsto un bonus di entità diversa a seconda del reddito annuo da lavoro dipendente. Per i redditi sotto i 16.000 € il beneficio è pari al 4% del reddito. Per i redditi tra 16.000 e 25.000 € il beneficio sarà di circa 80 €; mentre per coloro che hanno un reddito superiore a 25.000 €, il bonus decresce in modo proporzionale. Rimangono esclusi dal bonus coloro che percepiscono redditi inferiori a 8.000 € (il Governo si è impegnato a deliberare una soluzione apposita).
  2. TAGLIO IRAP DEL 10,2% –> ALIQUOTA DAL 3,9% AL 3,5%: riduzione valida sia per le imprese che per i professionisti.E’ stato, però, previsto che l’acconto per l’anno 2014 da determinarsi in UNICO 2014 debba essere versato nella misura del 3,7%.

Per far fronte a questi tagli, è stato confermato l’aumento della tassazione delle rendite finanziarie dal 01/07/2014. La tassazione passerà dall’attuale 20% al 26%.

 

Forlani Dott.ssa Marika

NUOVO TERMINE PER LA COMUNICAZIONE BENI SOCI

comunicazione beni sociCon il Provvedimento dell’Agenzia delle Entrate del 16 aprile 2014 è stato posticipato il termine di presentazione della Comunicazione Beni Soci.

Il nuovo termine di presentazione coincide con il trentesimo giorno successivo al termine di presentazione della dichiarazione dei redditi relativa al periodo d’imposta in cui i beni sono concessi o permangono in godimento, o in cui i finanziamenti o le capitalizzazioni sono stati ricevuti.

Tale spostamento ha il fine di agevolare l’adempimento comunicativo, dando quindi la possibilità agli operatori di redigere prima i modelli dichiarativi e infine tale comunicazione che ne è strettamente correlata.

Forlani Dott.ssa Marika

HAI GIA’ PENSATO AL TUO 730/2014?

modello730 2014Sei un lavoratore dipendente o un pensionato? Hai già provveduto a preparare la documentazione per la tua dichiarazione dei redditi 2014 per l’anno 2013?

Ti ricordo che da quest’anno possono usufruire del modello 730 anche coloro che hanno perso il lavoro e non hanno più un sostituto d’imposta, ma che nel corso del 2013 hanno avuto redditi di lavoro dipendente e/o assimilati.

Se non ci hai ancora pensato leggi nell’allegato che trovi di seguito per verificare la documentazione necessaria e chiama per un appuntamento. Hai tempo fino al 31/05/2014 per presentare la documentazione. Se preferisci mi puoi consegnare anche il 730 già precompilato, ci penserò io a presentarlo.

2014-730-Prenota Dichiarazione 730_2014 (1).

Forlani Dott.ssa Marika

DECRETO CASA (DL 47/14): DUE IMPORTANTI NOVITA’

DECRETO CASAIl DL 47-14 detto “decreto casa”, pubblicato in G.U. il 28 marzo 2014, ha portato due importanti novità:

  1. BONUS MOBILI: sono ora previsti due limiti massimi di spesa da rispettare. Il primo limite, ossia il nuovo, prevede che la spesa per gli arredi non debba superare la spesa sostenuta per i lavori di recupero edilizio. Il secondo prevede che il tetto massimo di spesa per arredi detraibile sia pari a € 10.000.
  2. ALIQUOTA 10% AFFITTI A CANONE CONCORDATO: è stata resa effettiva la riduzione dal 15% al 10% dell’aliquota fiscale per i proprietari di immobili che affittano una abitazione con un contratto a canone concordato e che hanno optato per la cedolare secca.

 

Forlani Marika